Donald Trump non fa un passo indietro e, in una conferenza stampa alla Casa Bianca con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, annuncia che gli Usa lavoreranno sempre di più al fianco della Nato per risolvere il “disastro in corso in Siria”. Assad, secondo il presidente americano, è un “macellaio” mentre la Nato è da considerarsi “baluardo della pace e della sicurezza internazionale”. Sull’attacco missilistico sulla Siria, Donald Trump ha detto di aver “sentito di dover fare qualcosa”: “Non c’è dubbio che abbiamo fatto la cosa giusta”.

Donald Trump e il suo rapporto con Putin

Il presidente americano ha poi aggiunto che “è possibile, sebbene improbabile, che la Russia sapesse in anticipo” dell’attacco chimico in Siria. Su Putin, invece, ha preferito non sbilanciarsi troppo: “Lui è il leader della Russia. Come andrà il rapporto con lui lo vedremo”. I rapporti tra i due Paesi sono “ai minimi” e gli Usa “non stanno andando per nulla d’accordo” con loro. Trump ha confermato, invece, di voler dialogare con il presidente cinese con il quale ci sarebbe una “buona chimica”: “Lui vuole fare la cosa giusta e credo che abbia buone intenzioni, che voglia fare bene. Vedremo se lo farà” ha concluso il presidente americano.