Donald Trump non smette di far discutere di sé. Sono passate appena poche ore dall’inchiesta del New York Times che l’ha travolto per il suo presunto maschilismo, che adesso è di nuovo protagonista di una polemica dai toni forse ancora più accesi.

Trump questa volta è tornato ad affrontare uno dei punti più controversi della sua linea politica, quello riguardante i migranti. A sollevare un nuovo polverone mediatico intorno a lui sono state le sue ultime dichiarazioni, con il miliardario che avanza l’ipotesi che i rifiugiati potrebbero causare un nuovo pericoloso attentato sul suolo degli Stati Uniti sullo stile degli attacchi dell’11 settembre 2001.

Donald Trump in un’intervista radiofonica, che è stato poi ripresa anche in rete da BuzzFeed News, ha dichiarato: “Ci saranno attacchi inimmaginabili, attacchi compiuti da quelle persone che stanno entrando adesso nel Paese” e ha dichiarato che potrebbero essere sullo stile di quelli dell’11 settembre.

Trump ha poi domandato: “Hanno con loro telefonini con sopra la bandiera dell’Is. Chi paga per il loro abbonamento?”. Riguardo alle critiche che gli sono piovute addosso dal premier britannico David Cameron, il favorito per la nomination dei repubblicani alle prossime elezioni presidenziali statunitensi ha replicato affermando: “Le critiche di Cameron nei miei confronti potrebbero danneggiare le relazioni con Londra”.

Donald Trump inoltre ha preso di mira il nuovo sindaco appena eletto di Londra, il musulmano Sadiq Khan, che negli scorsi giorni aveva dichiarato: “Trump ha una visione ignorante dell’Islam”. Parole a cui il miliardario ha risposto dicendo: “Khan non conosce le mie intenzioni. Penso siano state dichiarazioni maleducate e francamente gli dico che le ricorderà”.

Contro Donald Trump c’è anche l’attuale presidente americano. Barack Obama ha infatti dichiarato che: “l’ignoranza non è una virtù” e ha aggiunto che “Il mondo non è mai stato così interconnesso, e lo diventa ogni giorno di più. Costruire muri non cambierà le cose”. Un chiaro riferimento all’idea lanciata da Trump di costruire un muro tra Stati Uniti e Messico per impedire l’accesso degli immigrati nel paese.