Donald Trump passa al contrattacco. Quello che ormai appare come il candidato certo alle prossime elezioni presidenziali statunitensi tra le fila dei repubblicani, probabilmente stufo delle continue critiche a suo carico, adesso se la prende non con Hillary Clinton, bensì con suo marito Bill.

Tra le accuse che Donald Trump ha ricevuto nel corso di questa lunga e infuocata campagna elettorale americana, ce n’è in particolare una che sembra non essergli andata giù: quella di avere un atteggiamento misogino nei confronti delle donne e di averne anche molestate parecchie. Le stesse accuse che rivolge ora lui al marito di quella che dovrebbe essere la sua rivale in campo democratico, salvo una clamorosa rimonta da parte di Bernie Sanders.

Attraverso un video postato sul suo profilo Instagram, Trump ha reso pubbliche le voci di due donne che parlano delle presunte violenze sessuali compiute da Bill Clinton nei loro confronti. Le due donne accusano l’ex presidente degli Stati Uniti già da diverso tempo.

Juanita Broaddrick sostiene che Bill Clinton abbia compiuto delle violenze verso di lei nel lontano 1978; Kathleen Willey invece ha dichiarato che il marito di Hillary ha tentato di baciarla mentre si trovava nei corridoi della Casa Bianca. Accuse già note che l’ex presidente ha sempre smentito in maniera categorica.

L’attacco di Donald Trump nei confronti della “rivale” non è però finito qui. Sempre rimanendo in campo sessuale, il miliardario ha accusato Hillary Clinton di una disparità di compensi tra il personale del suo staff, con le donne che non sarebbero pagate quanto gli uomini.

Trump di recente ha inoltre respinto le accuse riguardo a una sua presunta misoginia. Parlando con il Washington Post, ha dichiarato: “Di cosa stiamo parlando? Di fatti degli anni Ottanta, Novanta? Di quanto dobbiamo andare indietro? Hanno detto su di me cose veramente sgradevoli e io non vorrei giocare la partita scendendo su questo terreno. Ma visto che hanno deciso di essere sgradevoli, mi costringono a giocare allo stesso livello”. Ed ecco così che è partita la sua controffensiva nei confronti della famiglia Clinton.