Pace fatta tra Donald Trump e Kim Jong-un. Dopo aver minacciato guerra, i due leader – uno americano, l’altro nordcoreano – si sono incontrati a Singapore per stringere una “eccellente relazione” e per “lavorare insieme sul grande problema del nucleare”. “Non era facile arrivare fin qui ma abbiamo superato gli ostacoli” ha dichiarato Kim; a rincarare la dose è Trump che prevede con il leader della Corea del Nord una “relazione formidabile”. Dalla guerra alla pace.

I due leader si sono incontrati alcune ore fa, si sono stretti la mano e hanno avuto il loro primo faccia a faccia. Poi si sono mostrati ai fotografi, accorsi da tutto il mondo, per immortalare un momento che rimarrà nella storia. “Molti penseranno che sia un film di fantascienza” avrebbe pronunciato il leader nordcoreano Kim Jong-un riferendosi alla stretta di mano con Trump che nessuno si sarebbe mai aspettato visto quanto accaduto gli scorsi mesi quando sembrava che stesse per cominciare una guerra tra Usa e Corea del Nord.

Secondo quanto riferisce il pool dei corrispondenti della Casa Bianca, però, Kim Jong-un non avrebbe mai risposto alla domanda se intende denuclearizzare. L’unica cosa certa è che tra i due leader c’è stato un faccia a faccia durato circa 45 minuti; poi hanno dato il via a una riunione allargata con il segretario di Stato e il consigliere sulla Sicurezza nazionale negli Usa mentre con Kim c’era il suo braccio destro.

“Abbiamo fatto un sacco di progresso, l’incontro è andato meglio del previsto”, questo il commento di Donald Trump.