Il presidente americano Donald Trump dichiara guerra all’Isis e passa dalle parole ai fatti. Poche ore fa, infatti, gli Stati Uniti hanno sganciato la madre di tutte le bombe sull’Afghanistan con l’obiettivo di colpire il sedicente Stato islamico. Un attacco senza precedenti che è stato reso noto dalla Cnn la quale ha citato fonti militari Usa. Nello specifico, stando alle prime informazioni trapelate, si tratterebbe di una bomba MOAB, ovvero “la madre di tutte le bombe” non nucleari, dal peso di quasi 10 tonnellate che, una volta lanciata, riesce a distruggere tutto quello che si trova nel raggio di centinaia di metri.

Afghanistan, obiettivo è colpire i tunnel dell’Isis

E’ la prima volta che viene usata la bomba MOAB in un combattimento. E’ la prima volta, tra l’altro, che gli Usa usino il pugno duro contro l’Isis che sta minacciando l’Occidente con continui attacchi terroristici soprattutto in Europa. La GBU-43 Massive Ordnance Air Blast Bomb, definita la “madre di tutte le bombe”, è stata lanciata intorno alle ore 19 per distruggere tutti i tunnel dell’Isis e dei miliziani nel distretto di Achin, nella provincia di Nangarhar, in Afghanistan. Una bomba potentissima sviluppata durante la guerra in Iraq ma fino ad ora mai utilizzata.