Dopo la vittoria alle elezioni dello scorso 25 gennaio e il giuramento, Alexis Tsipras si appresta a preparare il governo che guiderà la sua Grecia. Il nuovo premier greco avrebbe già pronta la sua lista di ministri e venerdì prossimo incontrerà ad Atene Jeroen Dijsselbloem, presidente dell’eurogruppo, per discutere del futuro della Grecia in chiave europea.

La lista dei ministri del governo Tsipras non è stata ancora ufficializzata ma la stampa greca riporta alcune indiscrezioni. Alla Difesa dovrebbe andare Panos Kammenos, leader di Anel e suo alleato; allo stesso gruppo politico di Anel dovrebbero poi andare tre o quattro sottosegretari. Al ministero delle Finanze dovrebbe sedere l’economista Yannis Varoufakis, componente del partito Syriza di Tsipras mentre al ministero dello Sviluppo dovrebbe andare Giorgios Stathakis. Vicepremier con delega alla supervisione dei ministeri dovrebbe essere invece Yannis Dragasakis.

Intanto si registrano le prime reazioni a quanto sta avvenendo in Grecia dopo la vittoria di Tsipras e del suo partito di estrema sinistra Syriza. Il ministro dell’Economia tedesco, Wolfgang Schaeuble, ad esempio, ha dichiarato di fronte al Parlamento europeo che: “I greci soffrono non per le decisioni di Berlino e Bruxelles ma per il fallimento della loro elite politica degli ultimi decenni“. Schaeuble ha altresì aggiunto che al ministro delle finanze greco è stato offerto molto aiuto e che questo è stato poi sfruttato ben poco.

Più diplomatico il nostro Pier Carlo Padoan, secondo cui vi sarebbe il sentimento di riuscire a trovare una soluzione concordata insieme al governo greco in merito alla rinegoziazione del proprio debito.

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