Due vigili urbani hanno atteso il papà di una bimba, all’entrata dell’asilo nido, per bloccarlo e non consentire né a lui né alla piccola di accedere alla struttura. Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, la famiglia sarebbe stata avvertita di questo provvedimento e così la mattina del 4 aprile, a Torre Pellice, un comune in provincia di Torino, due vigili hanno impedito l’accesso della bimba al nido. Il sindaco e il segretario comunale si sono detti dispiaciuti ma convinti che la legge andava fatta rispettare. Senza alcuna interpretazione. Il motivo è presto detto.

I vigili urbani hanno consigliato loro di contattare un avvocato, qualora avessero voluto far valere le proprie ragioni. Ma le vie legali, come ammettono gli stessi genitori, sarebbero troppo lunghe e costose. La bambina, di fatto, rischia di perdere gli ultimi mesi di nido. La loro “colpa”? Non averla vaccinata. I due, infatti, sono contrari all’obbligo vaccinale promosso dalla Ministra Lorenzin.

Qualora la bambina venisse vaccinata, non ci sarà alcun problema ad accoglierla al nido, fanno sapere. Queste le parole del sindaco:

È da ottobre che ci si incontra con la famiglia e ci si scambia lettere. I genitori erano stati avvisati che da oggi, alla riapertura del nido, l’utente non era più ammissibile, quindi abbiamo mandato i vigili qualora si fossero presentati lo stesso.