Una calda giornata di fine estate sembrava il momento ideale per una nuotata, ma si è trasformata in una tragedia. A Busto Garolfo, località Quattro Bocche in provincia di Milano un ragazzino di 13 anni si è tolto i vestiti e si è gettato nel canale in cerca di un po’ di refrigerio. Il tredicenne non si è accorto che nel canale in quel momento c’era una forte corrente ed è stato trascinato via dalla furia delle acque. Per il giovane non c’è stato nulla da fare. Il tredicenne è morto annegato.

La vittima, il cui nome non è ancora stato reso noto dalle autorità, era di origine romena ma viveva da diversi anni a Dairago, Comune distante appena un paio di chilometri da Busto Garolfo. Il suo corpo è stato rinvenuto a più di un chilometro di distanza da dove i suoi amici stavano facendo il bagno, nel canale Villoresi. Immediato è stato l’intervento dei vigili del fuoco che grazie all’ausilio di una squadra di sommozzatori sono riusciti a recuperare il cadavere.

Un salto nel canale fatale

Secondo la ricostruzione dell’incidente effettuata dagli inquirenti il tredicenne stava giocando con i suoi amici in riva al canale ieri 24 agosto intorno alle 16:15. È molto probabile che abbia battuto la testa in seguito a un tuffo avventato. I suoi amici hanno impiegato qualche secondo prima di realizzare che cosa stava accadendo. Quando hanno visto che l’amico non riemergeva dall’acqua hanno subito chiamato i carabinieri. La corrente lo aveva però già trasportato fino a Parabiago dove il corpo è stato visto volteggiare per la prima volta.

I vigili del fuoco di Magenta hanno subito fatto partire gli elicotteri per l’individuazione del giovane dall’alto. In seguito a una seconda segnalazione in località Villastanza sono poi partiti i sommozzatori. L’intervento è stato tempestivo per evitare che il corpo raggiungesse una chiusa che si trovava qualche centinaio di metri più avanti. I tentativi di rianimazione sono stati inutili.