Diciotto persone sono rimaste uccise e altre gravemente ferite, nello scontro verificatosi stamane tra le forze della Guardia Nazionale tunisina e un gruppo di presunti jihadisti che si erano infiltrati nel Paese dalla vicina Libia. A riferirlo è il ministro dell’Interno tunisino.

I terroristi dell’ Isis  avrebbero preso d’assalto una postazione di controllo e un commissariato nella località di Jellal, vicino a Ben Guerdane, capoluogo della regione a sud di Tunisi e ultima città sul confine libico.

Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa tunisino, nel violento scontro a fuoco sarebbero rimasti uccisi undici  jihadisti, ma anche due poliziotti e cinque civili. Secondo la stessa fonte, due jihadisti feriti sarebbero inoltre stati catturati. Radio Mosaique Fm ha riferito che gli scontri sono iniziate alle 4.30 locali e sarebbero continuati fino all’ alba. Secondo le prime ricostruzioni, un numero imprecisato di miliziani armati, a bordo di mezzi 4×4, avrebbe attaccato una caserma militare da più lati, facendo uso anche di granate. Le autorità locali hanno consigliato alle persone di restare a casa. La situazione è attualmente “sotto controllo” ha  affermato il ministero della Difesa tunisino. I militari sarebbero infatti riusciti a respingere l’attacco costringendo gli aggressori ad arretrare. La Tunisia ha intanto inviato rinforzi nella zona, supportati anche da elicotteri da assalto, mentre un aereo militare è da diversi minuti in volo per controllare l’ area. Per motivi precauzionali, la autorità avrebbero tuttavia imposto il divieto di accesso all’isola di Djerba.

E’ il secondo incidente di questo tipo in meno di una settimana: solo mercoledì scorso, cinque uomini armati provenienti dalla Libia sono morti nella stessa zona, alla frontiera con la Libia, dopo che la Guardia Nazionale ha assaltato l’ abitazione in cui si erano trincerati. Nonostante la costruzione, sul confine librico, di una barriera lunga 200 chilometri, il Paese è stato più volte oggetto di attacchi simili, tanto che la scorsa settimana Londra ha annunciato l’ invio di 20 soldati in Tunisia allo scopo di addestrare le truppe locali a pattugliare la frontiera.