Attimi di paura per i passeggeri del volo A330 della compagnia Avianca, decollato da Lima, in Perù e diretto a Buenos Aires, Argentina. Mentre sorvolava la Cordigliera della Ande, a dodicimila metri di quota, l’ Airbus della compagnia peruviana avrebbe infatti incontrato una fortissima turbolenza, perdendo rapidamente quota. Colte totalmente alla sprovvista, ben 23 persone, tra cui alcuni membri dell’ equipaggio, hanno riportato traumi e contusioni di vario tipo. “Siamo vivi per miracolo” hanno commentato alcuni passeggeri, una volta giunti a Buenos Aires. Vista la quota di crociera, quando il velivolo ha iniziato a sobbalzare e quindi perdere quota, quasi tutti i passeggeri del volo si trovavano infatti senza cinture di sicurezza. Due assistenti di volo sono state costrette a proseguire il viaggio con un collare; una hostess ha riportato un profondo taglio sulla fronte, dopo aver sbattuto violentemente la testa. “Dieci persone sono state ricoverate in ospedale per controlli” ha fatto sapere la compagnia aerea tramite un comunicato stampa. Ventitré, in totale, le persone sottoposte a cure mediche all’ arrivo del volo; 12 i feriti, sei dei quali già dimessi. “La compagnia resterà in contatto con i passeggeri per monitorare le loro condizioni“, ha ribadito il portavoce di Avianca.

Il fatto è accaduto sabato, ma la notizia sta facendo il giro del mondo solo in queste ore, anche grazie ad alcuni brevi filmati e foto pubblicati sui social network dai passeggeri del volo. Le immagini mostrano chiaramente i feriti, le maschere di ossigeno pendere dal soffitto, pannelli ammaccati e incrinature al tetto della cabina passeggeri. Dopo l’ atterraggio di emergenza, avvenuto a circa 80 minuti dalla forte turbolenza, l’ aereo è rimasto a terra per 6 ore, poi è ripartito.

Solo qualche settimana fa, un aereo della Malaysia Airlines, con 378 passeggeri a bordo, ha incontrato una forte turbolenza durante il volo Londra-Kuala Lumpur. Anche in questo caso alcune persone erano rimaste ferite.