Mutlu Kaya, 19 anni, è ricoverata in condizioni critiche a seguito di un colpo di pistola alla testa. Questo il triste epilogo della storia della giovane cantante turca, in corsa per il premio al talent Sesi Cok Guzel. Lunghi capelli neri e occhi azzurri, Mutlu Kaya aveva incantando il pubblico in diretta televisiva con il brano Heveslik Eyledim, ma proprio in quell’occasione, dalle immagini di una madre travolta dalla commozione, si era notata l’assenza del padre della giovane. Solo un paio di giorni dopo, il quotidiano Posta aveva riportato la notizia che Mutlu era stata minacciata dal clan del genitore per essere apparsa in televisione e, secondo fonti dello show, la ragazza aveva confessato alla produzione di aver paura. “Quando hanno saputo che avrei aderito al programma, mi hanno detto che mi avrebbero ucciso” avrebbe rivelato.

All’indomani della tragedia, il padre, Mehmet Kaya, interrogato dalla polizia, ha spiegato ai media locali che al momento dell’aggressione sua figlia stava provando a casa i suoi pezzi proprio perché intenzionata a non lasciare il talent. “Ora voglio solo che Mutlu stia bene, nient’altro” ha dichiarato il genitore, aggiungendo di aspettarsi “aiuto da Sibel Can, lei è come una madre per Mutlu“.

Proprio la cantante Sibel Can, una delle più note artiste folk della Turchia, aveva infatti convinto Mutlu a partecipare alle preselezioni e, sicura che le avrebbe superate, a entrare nel suo team per concorrere al talent. “La mia bella Mutlu, come hanno potuto farti del male? Sono molto triste” ha commentato su Instagram l’artista.

In relazione all’accaduto, riporta l’agenzia turca Dogan, tra lunedì sera e questa mattina la polizia avrebbe fermato quattro uomini, tra cui il fidanzato di Mutlu, Veysi E., 26 anni. Il giovane ha però respinto ogni accusa, pur ammettendo di essere stato contrario alla partecipazione della sua ragazza allo show televisivo.

La giovane è ora ricoverata in gravi condizioni, mentre i medici cercano di stabilire se sia operabile. L’uomo che l’ha aggredita si è introdotto in casa sua nella giornata di domenica, sparandole da una finestra mentre si esercitava nel canto.