La Turchia oggi ha vissuto nuovi attimi di terrore, all’indomani dell’attentato al tribunale di Istanbul, costato la vita al procuratore Mehmet Selim Kiraz e ai due assalitori. Oggi un uomo armato ha fatto irruzione nella sede dell’Akp, il partito di Recep Tayyip Erdogan, il presidente turco.

Gli uffici del partito si trovano nel quartiere Kartal, nel centro di Instanbul. Nell’area sono subito confluite le forze speciali preposte alla sicurezza nazionale. L’operazione di disarmo dell’attentatore ha visto un gran dispiegamento di uomini. Le unità speciali sono riuscite a disarmare l’uomo in breve tempo, scongiurando il peggio.

In un primo momento si era parlato di due uomini armati all’assalto della sede del partito di Erdogan. L’obiettivo dell’azione terroristica non è ancora molto chiaro. Dalla ricostruzione dell’assalto emerge che l’uomo non aveva intenzione di uccidere le persone presenti nell’edificio né di prenderle in ostaggio. L’assalitore, infatti, avrebbe fatto uscire tutti i presenti nella sede del partito.

Successivamente l’uomo avrebbe occupato il settimo e ultimo piano del palazzo, esponendo alla finestra una bandiera della Turchia che aveva subito delle modifiche. Oltre alla tradizionale mezzaluna raffigurata sulla bandiera turca e alla stella sul vessillo sarebbe comparsa anche una spada.

Nel frattempo il presidente Erdogan ha annunciato provvedimenti severi per punire i responsabili dell’attentato al Tribunale, rivendicato dall’organizzazione marxista Dhkp-C come atto di vendetta contro la morte del quattordicenne Berkin Elvan, morto durante gli scontri di Gezi Park nel giugno del 2013. Il poliziotto responsabile della morte del ragazzo non è ancora stato incriminato.

La polizia turca oggi ha arrestato 22 attivisti del Dhkp-C che avevano in programma altri attentati simili. Erdogan si è complimentato con le forze speciali per l’intervento tempestivo e ha sottolineato che non intende sottovalutare la questione:

Il sequestro non è un fatto minore, ha dichiarato il presidente turco. Si è trattato di un incidente da cui dobbiamo imparare e che richiede di essere affrontato in modo serio.