Nuovo attentato in Turchia. Stamane a Cizre, città della provincia sudorientale di Sirnak (a maggioranza curda) stamane una autobomba è esplosa ad un posto di blocco della polizia causando 11 morti e 78 feriti.

Il luogo dell’attacco dista solo 50 metri da una stazione della polizia che è rimasta gravemente danneggiata,così come mostrano le immagini che in questi minuti vengono diffuse sui social network.

Secondo quanto riportato da media locali, l’attentato è stato portato dal Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk).

Si tratta del secondo gravissimo attentato in Turchia in meno di una settimana. Domenica a Gaziantep, sempre nella zona sudest del paese, un kamikaze di soli 12 anni si è fatto esplodere nel corso dei festeggiamenti per il matrimonio di un leader curdo provocando 54 morti, fra i quali 29 bambini.

Ieri, intanto, il leader del principale leadr di opposizione, Kemal Kilicdaroglu, è sfuggito ad un attentato neip ressi di Artvin, città non molto lontana dal confine con la Georgia.

Il convogli osu cui viaggiava è stato investito da una pioggia di proiettili. “Stiamo bene, non preoccupatevi”, le parole di Kilicdaroglu alla tv Ntv.