Dopo Twitter, anche Youtube è finito nella morsa della censura in Turchia. Il celebre sito dedicato ai video in streaming è stato bloccato dall’Autorità per le telecomunicazioni, a poche ore di distanza dalla diffusione sul sito di proprietà di Google della registrazione di una conversazione riservata tra il ministro degli Esteri turco, il capo dei servizi segreti e un generale dell’esercito; conversazione che sembrava preludere a un intervento armato della Turchia contro i jihadisti in Siria e che, secondo il governo di Erdogan (foto by InfoPhoto), ha messo a repentagli la sicurezza nazionale. Il blocco terminerà quando verranno eliminati i contenuti incriminati.

Peraltro, non è nemmeno la prima volta che Youtube viene censurato dal governo di Ankara. Nel 2007, infatti, un tribunale turco ordinò il blocco del sito perché erano presenti dei video oltraggiosi nei confronti di Kemal Ataturk, padre della Turchia moderna. E lo stesso premier Erdogan ha ribadito in più occasioni che Youtube sarebbe stato oscurato, qualora non avesse deciso di attenersi alle leggi turche.

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E se i social venissero bloccati anche in Italia?