AGGIORNAMENTO: È ormai di 10 morti accertati e 15 feriti (di cui 5 gravi) il bilancio dell’esplosione che stamane ha sconvolto il centro storico di Istanbul, in Turchia. Tra le vittime ci sarebbero anche 9 turisti tedeschi, ma ancora non ci sono conferme ufficiali. Le autorità ritengono che dietro la deflagrazione potrebbe esserci un (o una) kamikaze dell’Isis. A riferirlo è il quotidiano turco Hurriyet, secondo il quale risulta indicativo il fatto che obiettivi dell’attacco siano stati turisti stranieri e civili. In un discorso televisivo il premier turco Erdogan ha inoltre annunciato che il responsabile dell’attacco sarebbe un attentatore di “origine siriana”. Nessun collegamento, invece, tra l’esplosione avvenuta a Sultanahmet e l’incendio divampato nel cantiere in un centro commerciale nel quartiere di Maltepe.

AGGIORNAMENTO: Prende sempre più piede l’ipotesi che a causare la violenta esplosione nel centro di Istanbul sia stato un attentatore kamikaze, fattosi saltare in aria nelle vicinanze dell’ obelisco di Teodosio. La deflagrazione avrebbe causato almeno 10 morti e 15 feriti. La Cnn Turk riferisce che tra le persone rimaste coinvolte ci sarebbero anche alcuni turisti tedeschi, norvegesi e asiatici. L’Unità di crisi della Farnesina si è immediatamente attivata per verificare se tra le vittime dell’attentato ci siano cittadini italiani. Una seconda esplosione si sarebbe inoltre verificata nel quartiere di Maltepe, sempre a Istanbul, dove si regista un edificio in fiamme. Anche in questo caso ci sarebbero feriti e alcuni media turchi parlano di persone ancora intrappolate.

Paura in Turchia, dove numerose persone sono rimaste ferite nella violenta esplosione che stamane ha scosso piazza Sultanahmet, nel centro storico di Istanbul. Secondo l’ emittente Cnn Turk, lo scoppio sarebbe avvenuto nei pressi dell’ obelisco di Teodosio, causando anche alcuni morti, come riportato anche dall’ agenzia turca Dogan. Un portavoce del governatore ha parlato di una decina di morti e 15 feriti, mentre Selami Albayrak, un dirigente della sanità della provincia di Istanbul, ha da poco riferito alla Cnn Turk di 9 morti, ma è ancora presto per giungere ad un bilancio veritiero. Ancora non è chiaro cosa abbia provocato la deflagrazione, che tuttavia è stata così violenta da esser stata udita anche nei quartieri limitrofi. Secondo alcune fonti si tratterebbe di un attentato kamikaze, mentre altre riferiscono di ordigno nascosto sotto una panchina ad una fermata del tram. La zona rappresenta il principale centro turistico della metropoli, sede di numerose attrazioni, tra cui la Moschea Blu, il palazzo di Topkapi e l’ex basilica di Aya Sofia. Si teme per l’ incolumità dei numerosi turisti presenti in città. Diverse ambulanze, auto della polizia e mezzi dei vigili del fuoco sono giunti sul posto, mentre le autorità hanno isolato l’intera piazza. Blindata anche la zona della Moschea blu. L’ esplosione si è verificata questa mattina, attorno alle 9.30 ora italiana (le 10.30 in Turchia). Solo pochi giorni fa l’ intelligence turca aveva sventato un attentato dell’ Is. Le indagini sono attualmente in corso e forze di sicurezza non escludono che si possa verificare un secondo scoppio nella zona. Il primo ministro della Turchia, Ahmet Davutoglu, ha convocato una riunione di emergenza. Lo riferiscono i media turchi, precisando che alla riunione partecipa anche il ministro dell’ Interno, Efkan Ala.