Continua a salire la tensione in Turchia: soltanto ieri il sequestro del giudice Mehmet Selim Kiraz si è concluso nel sangue, è stata assalita la sede del partito di Erdogan e oggi si è appreso che una donna kamikaze è stata uccisa nel corso di un attacco contro la questura di Istanbul. Da quanto si è potuto apprendere da fonti turche, la donna non sarebbe stata sola: con lei era presente anche un uomo, riuscito a fuggire ma probabilmente ferito durante lo scontro a fuoco. Il bilancio parla anche di due poliziotti rimasti feriti.

A poco più di due mesi dalle elezioni politiche che si terranno in Turchia (il giorno esatto è il 7 giugno 2015), la tensione non accenna a diminuire all’interno del Paese. L’episodio dell’assalto alla questura di Istanbul è stato poi confermato anche dalle forze dell’ordine, che hanno parlato dello scontro a fuoco che sarebbe avvenuto e avrebbero anche aggiunto che tutte le unità sono state poste in stato di allerta. E’ stata chiusa immediatamente, per ragioni di sicurezza, anche l’area interessata dal presunto attacco kamikaze.

Come abbiamo ricordato all’inizio, soltanto ieri si è concluso tragicamente il sequestro del procuratore Mehmet Selim Kiraz, all’interno del Palazzo di Giustizia di Caglayan, sul versante europeo del Bosforo: il sequestro si è concluso sì con l’eliminazione dei due estremisti che lo tenevano in ostaggio ma anche con il ferimento a morte dello stesso magistrato, le cui immagini erano state trasmesse anche dalle emittenti televisive di tutto il mondo.