Pamela Canzonieri, giovane ragusana trovata morta in Brasile dove lavorava come cameriera, è stata strangolata a mani nude. A riferirlo è la polizia locale citando i risultati dell’autopsia effettuata a Morro di San Paolo, nello stato di Bahia. L’asfissia sarebbe stata la causa del decesso secondo il portavoce della polizia, Alberto Maraux: la donna, dunque, sarebbe stata sorpresa nella sua abitazione anche se non ci sarebbero segni di effrazione. Esclusa la pista della rapina finita in tragedia e anche quella che di un decesso per overdose. Inizialmente, infatti, era stata diffusa la notizia secondo cui fosse stata rinvenuta della droga nella sua abitazione: circostanza smentita dal padre di Pamela Canzonieri e, adesso, confermata anche dall’autopsia eseguita in Brasile.

Autopsia: Pamela morta per asfissia

Secondo altre informazioni trapelate, Pamela Canzonieri è stata trovata morta dalla polizia brasiliana grazie ad una telefonata anonima e alla denuncia di alcuni amici della turista italiana. Terminata l’autopsia, dunque, il corpo della vittima potrà rientrare in Italia, nella sua Ragusa: per giovedì sera prevista una fiaccolata per chiedere giustizia e verità.

Intanto la Procura di Ragusa – guidata da Carmelo Petralia – ha aperto un fascicolo contro ignoti per consentire agli organi di polizia locale di svolgere indagini autonome rispetto a quelle delle autorità brasiliane.