Un turista olandese di 41 anni è stato aggredito da un gruppo di giovani a Catania. L’episodio è stato riportato dal quotidiano Il giornale di Sicilia. L’uomo si trovava sul lungomare di Ognina, quando è stato circondato da una banda di ragazzi italiani, in sella a dei motorini. Il “capobranco” ha iniziato a urlare contro l’uomo: “Gay, gay”, subito imitato dal resto del gruppo.

La situazione è degenerata quando uno dei giovani, che erano circa una quindicina, è sceso dal motorino e ha iniziato a strattonare violentemente l’uomo. Il turista è stato circondato dalla comitiva di ragazzi e spinto a terra. L’uomo, incapace di difendersi dall’assalto perché accerchiato da troppe persone, ha perso l’equilibrio ed è finito a terra.

La caduta non ha provocato gravi danni fisici fortunatamente ma l’uomo è sotto shock e i danni morali denunciati sono inquantificabili.

Gli amici spiegano che il turista, dopo l’aggressione, si è spostato in un altro albergo, in provincia di Catania, per sentirsi più al sicuro. L’uomo si è barricato nella sua camera d’albergo e non intende più uscire fino al momento di rientrare in Olanda. Come spiegano i dipendenti della struttura alberghiera in cui si è trasferito, l’uomo è rimasto traumatizzato dall’aggressione:

Gli amici hanno provato a coinvolgerlo, magari con gite sull’Etna, ma è in preda alla paura e proprio non è in grado di abbandonare la stanza, se non per pochissimo tempo e per scambiare quattro chiacchiere con noi.

Neanche l’intervento di un medico, che ha prescritto al turista degli antidepressivi cercando di tranquillizzarlo, ha smosso l’uomo. Fino al momento di abbandonare l’Italia, resterà barricato nella sua stanza. Di certo non porterà con sé un ricordo piacevole della sua vacanza in Sicilia. Il turista ha denunciato l’aggressione ai Carabinieri, ma al momento gli aggressori non sarebbero ancora stati individuati dagli agenti.