Un cranio, alcuni organi imbalsamati e campioni di pelle: è questa l’incredibile scoperta fatta dalla polizia thailandese in un pacco diretto agli Stati Uniti. Non è però la prima volta, così come affermano le autorità: dal 2010 a oggi, ben 2.000 resti di feti abortiti sono stati intercettati alle dogane aeree locali, diretti in varie zone del mondo forse per alimentare un collezionismo macabro. Il tutto è accaduto nella provincia di Pathum Thani, vicino a Bangkok, quando un corriere espresso ha allertato la polizia dopo la scansione di un pacco sospetto. Identificato sarebbe un turista statunitense, il quale avrebbe affermato di aver acquistato i resti in un mercato delle pulci locali, convinto fossero oggetti di lecito collezionismo. Sempre secondo la polizia, non sarebbe raro fare di questi rinvenimenti poiché i resti di infanti sarebbero tutt’oggi utilizzati per la magia e i riti propiziatori. Ancora sconosciuta, invece, l’origine.

Fonte: CNN

Immagine: Aereo via Pixabay