Tuttavia è una congiunzione, ovvero una parte invariabile del discorso la cui funzione è quella di unire due o più proposizioni in un periodo. Nello specifico, tuttavia costituisce una congiunzione avversativa, o concessiva, utilizzata quindi per collegare due frasi, esprimendo un contrasto parziale fra loro (es. ‘Non sono d’accordo, tuttavia non mi opporrò alla tua decisione’).

All’interno del discorso, tuttavia assume di conseguenza un valore del tutto similare a quello delle congiunzioni ma, eppure, però, nondimeno, con tutto ciò, ciò nonostante, malgrado e in ogni modo, che possono quindi essere considerate sinonimi. Al posto di tuttavia, è inoltre abbastanza frequente trovare la formula pur tuttavia o purtuttavia, ove ‘pure’ funge da rafforzativo (es. ‘Non toccava i libri da giorni, purtuttavia è stato promosso all’ esame”).

Trattandosi di congiunzioni, ovvero forme adibite a legare logicamente parti del discorso (nello specifico a conferire valore avversativo-limitativo a una sequenza di discorso rispetto a quanto precede), è generalmente considerato errore iniziare una frase con ‘ma’, ‘però’, ‘eppure’ o ‘tuttavia’. La posizione corretta delle congiunzioni è bensì l’inizio della proposizione che servono ad introdurre. Altrettanto errato è peccare di abbondanza e utilizzare insieme ‘ma però’ o ‘tuttavia eppure’.

Esempi di utilizzo nelle frasi sono:

  • Quell’albergo mi era stato consigliato da svariati amici, t. non mi ha soddisfatto pienamente.
  • Il terremoto è stato avvertito a diversi chilometri dall’ epicentro, t. non ha provocato danni alle infrastrutture.
  • Questa notte ho dormito davvero poco, t. alle sette ero già pronta per andare in ufficio.
  • Il test mi era parso complicatissimo, purtuttavia l’ ho superato con il massimo punteggio.