Ubi Banca ha previsto il taglio di oltre 1500 dipendenti delle tre “good bank”, ovvero Banca Marche, Banca Etruria e Carichieti acquisiste ieri per la cifra simbolica di un euro.

Per la precisione – leggendo sul nuovo piano industriale dell’azienda – i tagli saranno di 1.569 persone, pari a circa un terzo del personale delle tre banche in questione e verranno chiuse anche 140 filiali e ottimizzate le spese amministrative. Il tutto andrebbe a ridurre la voce oneri operativi di circa 200 milioni.

Entro il 2020 l’obiettivo – anche grazie ai tagli – è di raggiungere un utile di 1,12 miliardi di euro. Le tre good bank verranno inglobate molto velocemente. Banca Marche e Cassa di Risparmio di Loreto verrà integrata già ad ottobre.

Inevitabili i tagli previsti entro il 2020 fanno sapere dai piani alti della società. Banca Marche, Banca Etruria e Carichieti arrivano da una situazione di grande crisi, spiega il consigliere di Ubi Banca, Victor Massiah, e sono inevitabili “azioni cosiddette di turnaround che vanno innanzitutto a incidere sulla struttura dei costi e sulla qualità del credito [...] Serviranno importanti riorganizzazioni, ci saranno delle uscite di personale inevitabili e allo stesso tempo, però, la pulizia che è stata fatta sulla situazione del credito non performante migliorerà nettamente il costo del rischio”.