Un uomo ha ucciso la compagna e ha poi tentato il suicidio, il tutto davanti agli occhi della figlia, una bambina di appena 8 anni. La tragedia familiare si è consumata ieri sera in un’abitazione di Riofreddo, piccolo comune di meno di mille anime della provincia di Roma, al confine con la provincia de L’Aquila.

L’assassino è S.S., un uomo di 51 anni che non riusciva ad accettare la fine della storia con la compagna. La vittima N.G., una donna di quarantasette anni, aveva infatti manifestato l’intenzione di lasciarlo, ponendo fine a una relazione infelice e tormentata. Una decisione che aveva contrariato l’uomo, al punto da scatenare la sua furia omicida.

Ieri sera, dopo l’ennesima violenta discussione, il tragico gesto: l’uomo ha impugnato una pistola, una calibro 765 regolarmente detenuta, puntandola contro la compagna e aprendo il fuoco. Dopo aver sparato alla compagna, uccidendola sul colpo, l’uomo ha poi rivolto l’arma contro se stesso, ferendosi gravemente con un colpo diretto alla testa.

La figlia più piccola della coppia ha assistito al delitto e ha subito chiesto aiuto ai suoi fratelli, presenti nell’abitazione, che hanno avvertito i carabinieri. Sul posto sono giunti gli agenti della stazione di Vallinfreda e il 118. I soccorritori e i carabinieri hanno trovato la coppia distesa a terra, immersa in una pozza di sangue. Purtroppo, all’arrivo dei soccorsi, è apparso evidente che per la donna non c’era più nulla da fare.

L’uomo è stato invece soccorso e trasportato all’ospedale de L’Aquila dove è piantonato dai carabinieri. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi ed è improbabile che riesca a salvarsi.

Sull’omicidio indagano i carabinieri di Subiaco. L’arma del delitto è stata prontamente sequestrata subito dopo l’ingresso in casa degli agenti. Il corpo senza vita della donna è stato invece trasportato all’istituto di medicina legale di Tor Vergata per poter effettuare un’autopsia e chiarire le dinamiche del delitto.