Pioggia di polemiche in Danimarca, dopo che Asgher Juhl – il conduttore di una trasmissione su Radio24syv – ha ucciso in trasmissione un coniglietto con una pompa da bici. In seguito ha raccontato ad una tv danese che lo ha “colpito forte sul collo (il coniglietto), in modo da rompergli la vertebra cervicale“. Questa tecnica glielo ha spiegato “un addetto dello zoo di Aalborg, che uccide così diversi coniglietti ogni settimana per dar da mangiare ai serpenti“.

A completare dobbiamo anche aggiungere che il coniglietto avrebbe giocato con i figli del conduttore – 6 e 8 anni – il giorno prima della trasmissione, e dopo essere stato ucciso e cucinato è stato un piatto della cena di Juhl e di uno degli ospiti del programma mattutino – che si chiama Kristoffer Eriksen. L’altro ospite, Linse Kessler – una star dei reality show e attivista per i diritti degli animali – ha cercato invece di salvare l’animale prendendolo e inseguendo Juhl attorno allo studio – ma alla fine le è stato chiesto di andarsene.

Perché hanno fatto questo? Secondo Radio24syv si tratterebbe di una provocazione per denunciare l’ipocrisia dei danesi. Sul suo profilo Twitter dice che “noi non l’abbiamo fatto per gli ascolti“, “migliaia di animali muoiono ogni giorno perché le persone possano mangiarli“.
Come racconta il conduttore “noi compriamo e uccidiamo animali che hanno avuto una terribile vita. Gli animali che vengono uccisi nelle stesse condizioni del coniglio in studio”.

Com’era preventivabile, i social media hanno reagito negativamente a questa provocazione: a Juhl sono stati riservati epiteti come “malato” o “sadico”. E alcuni utenti hanno aperto su Change.org una petizione per far cacciare Juhl dalla radio. La risposta dell’emittente? Eccola: “la Danimarca è uno dei paesi al mondo in cui si consuma più carne e i consumatori non esitano a comprare carne a basso costo in negozi senza fare domande“.