Ha ucciso il gatto e i suoi cuccioli per dare una punizione esemplare ai suoi nipoti. Così Josephine E. Bell di 71 anni è stata fermata dalla Polizia per maltrattamento di animali domestici.

Il motivo di questo gesto è piuttosto assurdo: i piccoli non avevano sistemato la loro cameretta, così lei, presa da un raptus di rabbia ha preso un martello e si è sfogata con i poveri gatti. Successivamente ha preso la gatta morta e l’ha messa in congelatore.

Come racconta Metro, il gatto è stato scoperto dalla ragazzina di 13 anni che aprendo il congelatore si è vista spuntare il cadavere del suo gatto. Così, decide di chiamare la Polizia alla quale la nonna Josephine confesserà il delitto.

“Li ho colpi a martellate perché i miei nipoti devono imparare l’ordine e la disciplina -avrebbe raccontato la donna agli agenti- Avevo chiesto che sistemassero la camera una volta alzati ma non l’hanno fatto. In ogni caso, non era mia responsabilità prendermi cura di quegli animali”.

Ora la donna potrebbe rischiare fino a tre anni di carcere anche se lo sceriffo Mike Dixon, ha rivelato che potrebbe farla franca e cavarsela con una multa e la libertà vigilata.