Ha ucciso senza pietà la figlioletta di 4 anni dopo averla riempita di botte. Carl Wheatley, 31 anni di Saint Albans, nel Regno Unito, aveva avuto in affido la piccola Alexa Marie Quinn, solamente tre mesi prima, apparendo agli occhi dei giudici come un ottimo padre.

Ma così non era, a lui -secondo l’inchiesta giudiziaria- interessava solamente ottenere un contributo economico statale.

La povera piccola non aveva mai avuto pace fin dalla nascita, era stata tolta dalla custodia della madre per finire in affidamento ad una coppia fino a quando non è riapparso il vero padre che ha combattuto per ottenere la custodia.

Lo scorso 12 marzo, poi, la tragedia: Carl ha iniziato a picchiare la bambina fino ad ammazzarla. Una tragedia che poteva essere evitata: Alexa, infatti, si assentava dalla scuola materna e le maestre si erano insospettite scoprendo in un secondo momento che il suo corpo era pieno di lividi.