Non ha ancora pace la 39enne di Ragusa, Pamela Canzonieri, uccisa barbaramente in Brasile la notte tra il 17 e il 18 novembre 2016. A toglierle la vita un vicino di casa che è stato già arrestato dalle autorità brasiliane. Si tratta di Patricio Dos Santos che avrebbe strangolato la donna dopo un suo rifiuto. Una fine atroce per una giovane ragazza andata via da Ragusa per trovare fortuna in Brasile, per lavorare e per dare un futuro a sé e alla sua famiglia. Adesso, però, a distanza di quasi tre mesi dall’omicidio, non c’è ancora stata la sepoltura.

Pamela uccisa in Brasile a novembre 2016

A causa delle indagini ferme e in attesa dell’autopsia, non si può procedere alla sepoltura. “Restituiteci almeno la salma” è la richiesta del papà di Pamela, dilaniato dal dolore per la perdita della figlia. La salma della 39enne ragusana, infatti, si trova ancora nell’obitorio.

Intanto la Procura ha trasmesso il fascicolo ai colleghi della Capitale che hanno competenza sulla delicata inchiesta.

Lo sfogo del papà di Pamela, uccisa in Brasile

“Voglio sapere la verità ed avere giustizia, questo è ciò che ci interessa [...] Non sappiamo niente, nessuno si è interessato a mia figlia. Vogliamo un legale in Brasile, cosa che noi non possiamo permetterci” ha tuonato il papà di Pamela in un’intervista a TgCom24.