Per la morte di Antonella Lettieri, 42enne uccisa con coltellate e colpi alla testa l’8 marzo 2017 a Cirò Marina, è stato fermato un uomo di 50 anni, ritenuto il presunto assassino. Stando alle prime informazioni, si tratta del vicino di casa, indagato fin da subito e nel mirino degli investigatori che sospettavano sul suo conto non credendo nemmeno alla sua versione dei fatti. Il movente dell’omicidio sarebbe legato a questioni economiche ma ancora le indagini sono aperte e non si esclude nessuna ipotesi.

Cirò Marina, Antonella uccisa a coltellate l’8 marzo

Ieri, però, si sono registrati momenti di tensione fuori dalla caserma dei Carabinieri di Cirò Marina mentre il presunto aggressore stava tentando di raggiungere il carcere. Una folla inferocita, che si era radunata fuori dalla struttura, ha infranto il lunotto posteriore dell’auto dei carabinieri e l’uomo ha rischiato il linciaggio.

Il provvedimento di fermo è scatto a seguito delle perizie dei Ris di Messina che hanno analizzato alcune tracce ematiche: stando alle prime indiscrezioni, infatti, tracce di sangue della vittima sarebbero state trovato sull’auto e su alcuni capi di abbigliamento del presunto aggressore.

Cirò Marina, la testimonianza di Simone Toscano

Uno degli inviati di “Quarto Grado”, Simone Toscano, via Facebook, conferma quanto accaduto ieri a Cirò Marina: “Mi sono trovato in mezzo ad un linciaggio con centinaia di persone inferocite che assaltano una caserma e le macchine dei carabinieri per prendere il presunto assassino” scrive.