E’ giallo sull’omicidio di una donna di 48 anni che è stata uccisa a coltellate mentre stava rientrando nella sua casa a Colognola, a Bergamo, come riporta il Corriere.it. Si trovava nell’atrio della sua abitazione quando è stata freddata. La madre è stata la prima a vedere per terra il corpo di sua figlia completamente ricoperto di sangue. La vittima si chiamava Daniela Roveri, di 48 anni, una dirigente d’azienda che viveva con la madre. Non era sposata, era una donna in carriera.

Uccisa davanti casa a Bergamo

Non è ancora chiaro per quali ragioni la donna sia stata uccisa e soprattutto non è stato individuato l’autore del tragico gesto. Qualcuno ha riferito di strani movimenti all’interno del condominio: la madre della vittima, ad esempio, ha riferito che l’ascensore è come se venisse utilizzato continuamente da qualcuno mentre un vicino di casa, già ascoltato da polizia e pubblico ministero, avrebbe raccontato di aver visto un uomo in fuga, forse l’assassino di Daniela Roveri.

Uccisa a coltellate da un uomo

L’aggressore aveva l’intenzione di ucciderla e non solo di spaventarla: a dimostrarlo le coltellate alla gola e altre ferite d’arma da taglio rinvenute sul corpo della 48enne, freddata davanti la sua abitazione a Bergamo.

I carabinieri indagano per far luce sull’accaduto.