Si chiamava Elena Boscolo, la 28enne che è stata uccisa sulle strisce pedonali a Venezia: ad investirla un’auto pirata nella notte tra sabato e domenica. La giovane era in compagnia del suo fidanzato quando, attraversando la strada, è stata presa in pieno da un’auto che è subito fuggita via. Nello specifico, il suo ragazzo è rimasto ferito non in maniera grave mentre la giovane è deceduta.

Auto pirata investe la donna e fugge via

L’investitore, che si trovava alla guida di una Citroen bianca, è un ragazzo di Sottomarina di Chioggia (Venezia) che – dopo essere fuggito – è tornato a piedi sul luogo dello schianto.

L’uomo, tra l’altro, sarebbe tornato indietro confondendosi con la folla solo per capire se ci fossero testimoni, se qualcuno avesse preso informazioni sull’auto pirata. Insomma, se fosse stato scoperto da qualcuno. E, proprio per questo suo eccessivo interesse, è stato fermato dai carabinieri che, dopo qualche domanda, hanno intuito che ci fosse stato proprio lui alla guida di quell’auto.

Auto pirata, investitore accusato di omicidio stradale

Il 24enne, poi, ha ammesso le sue responsabilità aggiungendo di essere scappato via dal luogo dell’incidente solo per paura. Denunciato per omicidio stradale e omissione di soccorso, dovrà sottoporsi ad esami tossicologici per verificare il suo stato psicofisico nel momento dello schianto.