E’ agghiacciante quello che è accaduto ad Alatri dove un giovane è stato pestato a sangue da un branco di 30 persone, sotto gli occhi di decine di testimoni che non sarebbero intervenuti per difenderlo. Non riesce nemmeno a parlare la fidanzata della vittima, è ancora sotto choc; così come un’altra ragazza che ha raccontato ai carabinieri tutta la dinamica dei fatti accusando i presenti di non aver preso le difese del giovane. La sua “colpa” è stata quella di aver difeso la sua ragazza dalle avance di un giovane che, poi, sarebbe fuggito via.

Ucciso dal branco, nessuno lo ha difeso

Ora la svolta nelle indagini. Una telecamera, che si trova nella piazza di Alatri, ha ripreso tutto, anche quel terribile pestaggio. Nelle ultime ore sono stati identificati gli appartenenti al branco (che, secondo alcune fonti, sarebbe composto da 30 persone, altri invece parlano di 20 soggetti). Nove sono le persone indagate: si tratta di sei italiani e tre albanesi. Nell’aggressione, come riferito da alcuni testimoni, sarebbero coinvolti anche i buttafuori della discoteca.

Ucciso dal branco, la fidanzata sotto choc

“Non riesco a realizzare tutto quello che è successo. Non meritavi questo, non hai fatto niente di male [...] Ti amo e lo farò per sempre”, questo il messaggio della fidanzata della vittima. “Chi sa parli, dite la verità e collaborate con gli inquirenti così da individuare i responsabili. Alatri non deve essere omertosa. Fuori da quel locale c’erano tante persone ma nessuno ha fermato gli aggressori” ha dichiarato il primo cittadino di Alatri, Giuseppe Morini.