Il rapporto delle autorità olandesi non lascia spazio a dubbi. L’aereo MH17 di Malaysia Airlines che stava viaggiando da Amsterdam a Kuala Lumpur, precipitato su un campo dell’Ucraina, è stato abbattuto da un missile russo, sebbene non siano indicati i responsabili del lancio.

È arrivato quest’oggi il rapporto da parte del Consiglio di sicurezza dell’Olanda che ha cercato di fare chiarezza sul misterioso caso dell’aereo MH17 abbattuto sul suolo dell’Ucraina e che ha provocato la morte dei 298 passeggeri a bordo, tra cui numerosi olandesi.

Secondo quanto riportano le autorità olandesi, lo schianto del volo fu provocato da un sistema missilistico Buk di produzione russa. Pur non indicando in maniera diretta i responsabili del lancio del missile, il rapporto suggerisce che a lanciarlo possano essere stati i ribelli pro-russi della Repubblica di Donetsk. L’alto funzionario del ministero dell’autoproclamata Repubblica Eduard Basurin ha però subito respinto le accuse, sostenendo che: “In quel momento non avevamo alcun sistema anti aereo Buk”.

Dopo aver comunicato la notizia ai parenti delle 298 vittime dell’aereo schiantatosi in Ucraina il 17 luglio 2014, il Dutch Safety Board ha reso noto il suo rapporto finale. Il responsabile della Commissione olandese per la sicurezza Tjibbe Joustra ha fatto sapere: “Una testata 9n314m è detonata al di fuori dell’aereo, alla sinistra della cabina di pilotaggio. E questo è compatibile con il tipo di testate installate sui sistemi missilistici terra-aria dei Buk”.

Nel rapporto è specificato inoltre che: “Si possono escludere ogni ipotesi di bomba a bordo o problemi tecnici: il volo MH17 è stato abbattuto da un missile Buk”.

Ancora prima che venisse reso noto il rapporto degli olandesi, il produttore russo di sistemi di difesa antiaerea Almaz-Antey ha però fatto sapere, tramite l’amministratore delegato Yan Novikov, di non essere d’accordo con questa versione dei fatti: “L’esperienza in condizioni reali smentisce totalmente la versione degli olandesi a proposito del tipo di missile usato e della posizione da cui è stato lanciato”.

La Casa Bianca ha invece commentato il rapporto sul disastro aereo in Ucraina dichiarando che la sua pubblicazione “è un’importante pietra miliare” per poter permettere che i responsabili siano individuati e che “la nostra valutazione non cambia, ovvero che l’MH17 è stato colpito da un missile terra aria sparato dal territorio controllato dai separatisti nell’est dell’Ucraina”.