L’esercito regolare dell’Ucraina è arrivato a 19 chilometri da Donetsk, la capitale dell’omonima regione, nelle mani dei ribelli filorussi indipendentisti. Secondo quanto comunicato dai militari di Kiev, le forze ucraine hanno accerchiato la città e tagliato le linee di rifornimento dei ribelli. Ora si preparano all’assalto finale. Secondo il portavoce della Difesa, il Governo ha chiesto ai ribelli di permettere ai civili di lasciare la città, attraverso corridoi umanitari preparati per questo scopo.

Nel frattempo la Russia cerca di uscire dall’angolo in cui l’hanno messa Stati Uniti e Unione europea. In attesa di trovare una risposta alla mossa occidentale delle pesanti sanzioni, dal ministero degli Esteri di Mosca si accusa l’Ucraina di trasportare missili balistici verso Donetsk. La stessa accusa è stata avanzata in precedenza dalla Cnn e dalla televisione tedesca Deutsche Welle. L’Ucraina respinge queste imputazioni: il Governo afferma di aver distrutto l’ultimo missile balistico nel 1996.