Aggiornamento: Nella mattinata del 24 gennaio i manifestanti pro ingresso nell’Unione europea hanno occupato anche la sede del ministero dell’Agricoltura a Kiev, a circa cento metri da piazza Indipendenza, cuore della protesta contro il Governo.

Notizia: Gli scontri nella capitale Kiev che da diversi giorni infiammano l’Ucraina assumono contorni sempre più inquietanti. Mentre si discute debolmente di dimissioni del Governo dopo l’approvazione delle contestatissime leggi anti-protesta, di cui le opposizioni chiedono l’abrogazione, le violenze sono aumentate d’intensità e si allargano in tutta la nazione. Nelle cinque regioni in cui è maggiore l’appoggio ad un ingresso nell’Unione europea i manifestanti hanno preso d’assalto i consigli regionali. Si segnalano barricate. Uno di questi consigli è stato liberato dalla polizia.

In mezzo a tali violenze (foto by InfoPhoto) emergono anche episodi molto discutibili. Alcuni poliziotti, dopo aver arrestato un manifestante che, stando alle diverse fonti, stava per aggredirli con una pala, lo hanno costretto a spogliarsi e a restare per diversi minuti completamente nudo tra la neve, in una zona di Kiev dove la temperatura era a -10° centigradi.

Nel video che potete vedere qui sotto, diffuso su You Tube, si vedono gli agenti costringere l’uomo a tenere in mano la pala mentre gli altri lo fotografavano. Successivamente il comando centrale della polizia ha diffuso le scuse per il comportamento inaccettabile di quegli agenti.

Nel frattempo il presidente Viktor Ianukovich ha incontrato i leader dell’opposizione. E’ possibile che nei prossimi giorni il parlamento si riunisca per abrogare le leggi anti-protesta che hanno reso il clima ancora più rovente, come chiedevano le opposizioni. Tuttavia il presidente dell’Ucraina ha finora concesso solo di rilasciare i militanti arrestati. I leader dell’opposizione hanno invitato i manifestanti a non commettere atti di violenza.