E’ ancora battaglia nel centro della città di Kiev, in Ucraina dove da questa mattina i manifestanti anti-governativi si sono nuovamente riversati in piazza contro le forze di sicurezza: protetti dalla carcasse degli autobus incendiati domenica scorsa quando erano ripresi i disordini, i primi hanno bersagliato gli agenti con petardi, sassi e bottiglie incendiarie (qui ulteriori sulla situazione in Ucraina).

La polizia, munita di scudi anti-sommossa, ha risposto con il lancio di lacrimogeni e quindi ha caricato la folla, sfondando le barricate. Numerosi gli arresti, due le morti dichiarate dagli organizzatori della protesta: un giovane è stato raggiunto all’alba da colpi di arma da fuoco ed è spirato poco dopo il ricovero, l’altro, 22enne, è deceduto sul colpo precipitando dal colonnato dello stadio di calcio della Dynamo da un’altezza di 13 metri.

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