Mario Draghi, presidente della BCE, la Banca Centrale Europea, oggi ha presentato ufficialmente la nuova banconota da 20 euro. La presentazione si è svolta a Francoforte, nella sede centrale della BCE, e ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle banche nazionali degli stati membri.

La nuova banconota da 20 euro entrerà in circolazione il 25 novembre 2015 in tutti i Paesi dell’Eurozona. Dopo le banconote da 5 e 10 euro, si tratta del terzo taglio della serie Europa, voluta dalla BCE per rendere più difficile la falsificazione e sostituire gradualmente tutta la prima serie.

Le banconote da 20 euro sono le più contraffatte negli stati membri. Il 60% del denaro falso ritirato dalla circolazione in Europa corrisponde infatti a biglietti da 20 euro. Segue la banconota da 50 euro a quota 26%. Nel 2014 il fenomeno della contraffazione è aumentato in modo preoccupante in Europa, facendo registrare un incremento del 25% rispetto al 2013.

La BCE ha deciso di correre ai ripari, cercando di rendere sempre più difficile il compito dei falsari. La nuova banconota da 20 euro è dotata di un innovativo sistema di sicurezza: una finestra con ritratto, integrata nell’ologramma, che osservata in controluce mostra su entrambi i lati del biglietto il ritratto di Europa. Il volto di Europa, figura della mitologia greca che ha dato il nome al continente, è visibile anche nella filigrana. L’effige utilizzata è quella rinvenuta su un vaso risalente a oltre 2 mila anni fa. Il reperto è stato ritrovato nell’Italia meridionale e si trova al Museo Louvre di Parigi.

La nuova banconota da 20 euro, stampata su carta di cotone, è riconoscibile anche dal numero verde smeraldo. Sui biglietti sono rappresentati ponti, stili architettonici di diversi periodi storici e una carta geografica dell’Europa, proprio come nella prima serie. Raffigurazioni con cui la BCE ha voluto sottolineare il valore della moneta unica come strumento di coesione tra i popoli europei.

Anche i colori dominanti sono rimasti invariati. Tra le novità della veste grafica figura la comparsa di Malta e Cipro nella cartina dell’Europa. La scritta “EURO”, inoltre, compare anche in caratteri cirillici, oltre che latini e greci. L’acronimo della BCE, prima riportato in 5 varianti linguistiche, ora è presente in 9 lingue.

La BCE ha dispensato dei consigli pratici per riconoscere facilmente la banconota da 20 euro. Oltre alla visione in controluce del ritratto di Europa su entrambi i lati, la carta dev’essere consistente al tatto. Le immagini e le scritte principali devono essere riportate in rilievo. Nella nuova banconota da 20 euro, lungo i margini si possono poi percepire dei trattini in rilievo. Muovendo la banconota il numero verde smeraldo diventa di colore blu scuro. Sul retro della banconota, infine, è possibile osservare la cifra 20 euro ripetuta più volte. Le cifre devono essere iridescenti.

Agevolazioni sono state previste anche per i non vedenti. Oltre a essere più riconoscibili al tatto, i biglietti delle nuove serie, infatti, hanno una grandezza variabile, commisurata al valore, per permettere ai non vedenti un conteggio più rapido.