Contrordine, ragazzi: gli Ufo avvistati negli anni ’50 non erano alieni arrivati da chissà quale pianeta per studiare e, in futuro, colonizzare la Terra. Erano aerei spia americani. Lo ha rivelato la CiaE per molti sarà come aver scoperto da piccoli che Babbo Natale in realtà non esiste. I velivoli top secret avevano lo scopo di monitorare le attività militari e industriali dell’Unione Sovietica, all’epoca il grande incubo degli yankees.

La Cia ha deciso di fare outing sul proprio profilo Twitter ufficiale. A distanza di più di mezzo secolo quando, tra l’altro, la Russia fa molta meno paura a Barack Obama e ai suoi. Aver atteso così tanto ha senso, forse: le missioni erano assolutamente segrete. E tali dovevano restare non solo per il blocco orientale, ma anche per gli alleati. Così si spiega anche la reticenza che finora ha resistito a tutti i livelli negli Stati Uniti. Meglio credere che nello spazio ci fosse qualcuno oltre a noi…

La tesi della Cia rischia comunque di non essere accettata dai tanti appassionati di Ufo che, dopo il cinguettio degli 007 americani, hanno acceso un vero e proprio dibattito su forum e social network. Loro hanno le foto, tante, di oggetti di conformazione insolita, immortalati in diverse zone del mondo. Loro non si arrendono. D’altronde, spesso, la verità è ciò che noi vogliamo credere. Ciò che ci fa stare meglio. Vuoi mettere? Le guerre stellari hanno ispirato fior fiori di registi di fantascienza. E ora gli sbatti in faccia che quelli erano soltanto aerei spia. Su con la vita: non arrivavano da altri pianeti, va bene, ma erano pur sempre oggetti non identificati (Ufo, appunto).