Puntata un pò insolita oggi, ma mi auguro utile per molti.

Parlo sempre di tipologie di calzature, ma vi siete mai chiesti come va curato e pulito quel bellissimo paio di scarpe appena acquistato?

Ovvio. Non sto parlando di sneakers nè tantomeno di sneakers di stoffa colorata.

Sì dai, quelle con la stellina, quelle di ogni colore e tipologia, copiate e stracopiate da molti brand.

No, mi dispiace, per la cura delle Converse (prima o poi qualcuno mi insulterà, lo so) non sono la persona più adatta.

Qui solo pelle (buona) e stampa pitone o cocco (specifico “stampa”, non vero pitone o coccodrillo perchè vedo le facce dei finti fanatici ambientalisti, che poi però si comprano il pallone da calcio fatto da bambini malnutriti e sfruttati).

Bene, qui di seguito, un mini decalogo da seguire come anti-age (quanto fa figo metterlo al posto di “anti-età”) per le vostre adorate creature.

1. Le scarpe in pelle vivono: bisogna tenerle in forma con la carta velina e tenderle con i bastoncini appositi se non si vuole che polvere, sbalzi climatici e clima secco le facciano morire per sempre.

2. Le scarpe che riteniamo preziose, ad esempio, quelle in rettile vanno pulite con una pezza imbevuta di olio di lino.

3. Capitolo suole: se non volete che le vostre suole in cuoio si irrigidascano, portate le vostre calzature ogni tanto anche in casa, bastano cinque minuti.

4. Crema per calzature: i prodotti per la cura si devono applicare sempre in modo proporzionato e sottile.  Quando si tratta di pelli delicate è meglio chiedere il consiglio di chi vi ha venduto quella calzatura sul prodotto di pulizia da usare.

5.  Nella rubrica del vostro smartphone tenete sempre il numero di un ciabattino: proprio mentre state per uscire, ecco un problema con il tacco, il cinturino, la suola, il ricamo nella tomaia.

No problem, fortunatamente, in Italia, esistono ancora diverse persone molto brave nel sistemare le vostre preziosissime pumps.

Coccolatele e collocatele ancora, riponendole sempre in maniera adeguata (sacchetto specifico ed in mancanza carta) nella scatola. Magari con una foto fuori che vi permetta di trovarle in breve tempo nei meandri della vostra scarpiera.

Ok, forse con la foto vi sto chiedendo troppo.

Sì, però, è sempre la stessa storia: ho visto armadi super ordinati e perfetti e scarpiere che sembrano uscite da una centrifuga gigante.

Come ho specificato sopra, dovete capire che le scarpe sono vive.

Più vive dei vostri vestiti, quindi, impegnatevi e vedrete che riuscirete a farle sembrare sempre come appena uscite dal negozio.

Per qualsiasi dubbio o info (critica, perchè no) scrivetemi a tinat@lookdarifare.it.