Il sindaco di Castelbuono, in provincia di Palermo, ha deciso di adottare un metodo assurdo per gestire la raccolta differenziata. A renderlo noto è stato Enrico Rizzi, presidente nazionale del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali, che ha pubblicato sul suo profilo Facebook le foto di un asinello caduto a terra sotto il peso di decine di buste colme di rifiuti.

Nella città l’animale è, infatti, utilizzato come mezzo per trasportare i rifiuti divisi per la raccolta differenziata, così come scrive in una nota lo stesso Rizzi:

“Vorrei che tutti voi manifestaste il vostro pensiero al sindaco di #Castelbuono, Mario Cicero. Come vedete il sindaco è felice di sfruttare gli animali per la raccolta differenziata ed ha permesso che un povero asino fosse caricato fino all’inverosimile per poi stramazzare al suolo. Per chiamare il sindaco la sua utenza è 320.4363500 (dal sito del Comune)”.

Un comportamento davvero assurdo tanto che gli animalisti hanno deciso di prendere provvedimenti e agire per vie legali. Rizzi a questo punto vuole giustizia ed ha già esposto un comunicato ufficiale:

“Ho chiesto al dirigente dell’assessorato della Regione Sicilia con competenza alla tutela degli animali per informarlo. Anche lui mi ha garantito un intervento nel giro di 48 ore. Denunceremo i responsabili e li porteremo in tribunale, dopo aver richiesto il sequestro dell’asino. Nel terzo millennio, dove si progettano le auto volanti, è inaccettabile uno sfruttamento così indegno di un essere vivente“.