Una giovane cliente di H&M ha fatto scoppiare un putiferio pubblicando su Facebook un selfie che la immortala mentre prova un paio di jeans acquistato in uno dei negozi di abbigliamento low cost ormai famosi in tutto il mondo.

La ragazza si chiama Ruth Clemens e, con la sua foto, ha voluto dimostrare quanto le taglie dei capi della catena di moda non siano conformi assolutamente alla realtà. Così come spiega nel commento a corredo dello scatto, Ruth indossa solitamente una taglia 44 ma quei pantaloni, pur essendo teoricamente più grandi di qualche taglia, son risultati talmente piccoli da non riuscire neanche ad abbottonarli:

“Cara H&M sono una taglia 44, occasionalmente una 48, così ho deciso di provare i pantaloni della taglia più grande, sicura che sarebbero entrati, invece non è stato così. Non sono sovrappeso, non sono particolarmente alta o bassa e la mia corporatura è media. Perché stai facendo taglie non veritiere? Sono troppo grassa per la moda low cost?“.

Un gravissimo attacco al colosso della moda che ha fatto immediatamente il giro del web, scatenando l’ira di migliaia di internauti. L’azienda è, così, corsa ai ripari e non ha perso tempo a rispondere direttamente alla ragazza con un commento al suo post su Facebook:

“Ciao Ruth, ti ringraziamo molto per questo tuo feedback. Siamo spiacenti per la tua esperienza negativa, il nostro interesse è far trascorrere momenti piacevoli a tutti i nostri clienti. Facciamo abbigliamento per ogni corporatura, ma i tagli possono variare a seconda del modello e del tessuto. Apprezziamo la segnalazione e provvederemo a risolvere“.

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