Il giornalista scrittore e attivista ecologico Donnachadh McCarthy ha dichiarato che fare la doccia più di una volta a settimana è uno spreco oltre che un danno per ambiente e salute.

In un articolo sull’edizione on line del Guardian il giornalista scrive: “Mediamente, per una doccia di 10 minuti, si consumano 80 litri di acqua. Una famiglia composta da 4 persone che fanno la doccia quotidianamente, ogni anno arriverà a spendere fino a 1.200 sterline causando l’emissione di 3,5 tonnellate di CO2, con un impatto ambientale devastante”.

L’altro aspetto che riguarda la salute, McCarthy lo spiega facendo riferimento all’utilizzo di saponi e detergenti che molto spesso contengono delle sostanze che sono aggressive e talvolta cancerogene, per la nostra pelle.

“Gli unici a beneficiare di docce e bagni frequenti – scrive Donnachadh McCarthy – sono le case cosmetiche. Quello di lavarsi quotidianamente è più un retaggio culturale, che una reale necessità. Stesso discorso per gli shampoo e balsamo che a detta sua danneggiano il cuoio capelluto: “Vi siete mai chiesti come mai la gli Yanomami, che vivono nel cuore della Foresta Amazzonica e che, per ovvi motivi, non sanno cosa siano shampoo e balsami abbiano chiome tanto belle e lucenti?”.

E per l’igiene intima, come la mettiamo? Questo è l’unico caso che il giornalista “assolve”. Ovvio che sono parti del corpo che non possono fare a meno di essere lavate ma sempre utilizzando il buon senso ed evitando dunque gli sprechi.