Una coppia in India ha atteso l’arrivo di un bebè per molto tempo e, dopo quarantasei anni di matrimonio, è arrivato. La neo mamma si chiama Daljinder Kaur ed è entusiasta di aver partorito il suo primo figlio a ben settant’anni, anche se l’età della donna non è precisa perchè non possiede un certificato di nascita.

L’età della mamma è molto avanzata ma la gravidanza è stata portata a termine grazie all’inseminazione in vitro di ovuli provenienti da una donatrice al termine di due anni di trattamento. Una vera e propria sorpresa per Kaur e il marito settantanovenne Mohinder Singh Gillche che, ormai, avevano perso le speranze di avere un bambino sentendosi, così, inadeguati in un Paese in cui l’infertilità è spesso vista come una vera e propria punizione divina. Finalmente quel sogno che sembrava lontano, invece, è diventato realtà e i neo genitori sono più felici che mai e pronti ad affrontare questa nuovissima esperienza, così come ha raccontato la settantenne:

“Dio ha risposto alle nostre preghiere. Non è mai troppo tardi per diventare madre. La mia vita ora è completa [...] Mi occupo del bambino tutta da sola. Mi sento così piena di energia. Mio marito è molto premuroso e fa tutto il possibile per aiutarmi”.

A lavorare a questo caso particolare è stato Anurag Bishnoi, il medico della clinica della fertilità a cui la coppia si è rivolta e che, anche se in un primo momento era scettico, è riuscito a realizzare il loro desiderio:

“Inizialmente ho cercato di non occuparmi de caso, ma i risultati degli esami di Kaur erano tutti positivi“.