Il ritrovamento di una mummia, probabilmente risalente a 1.500 anni fa, ha lasciato i social network decisamente di stucco. Il tutto per un paio di scarpe che, di primo acchito, appaiono essere delle modernissime sneaker di un famoso marchio internazionale. In molti non riesco a credere ai loro occhi, tanto da convincersi questa sia la prova tangibile della possibilità dei viaggi nel tempo. Ma, in realtà, la spiegazione è decisamente più semplice e razionale.

Il ritrovamento è avvenuto in Mongolia, a un’altezza di 2.803 metri, tra i freddi dei monti Altai. La mummia, forse una nativa turca, sembra sia rimasta intatta per 1.500 anni: scoperto da un gruppo di allevatori locali, il corpo perfettamente conservato è stato preso in carico dagli esperti del museo Khovd. I professionisti, tuttavia, non sono sembrati per nulla turbati dalle calzature indossate dalla mummia, né hanno ipotizzato viaggi nel tempo né marchi sportivi all’ultimo grido. «Il ritrovamento semplicemente ci mostra quanto queste popolazioni fossero degli abili artigiani. Considerato come questa sia la tomba di una persona umile, comprendiamo come queste abilità fossero davvero sviluppate». Niente sneaker, di conseguenza, bensì delle scarpe artigianali perfettamente confezionate.

Fonte: IFLScience