Il riscaldamento delle acque marine e le conseguenti modifiche ambientali hanno comportato in questi anni ingenti danni ai coralli che, di conseguenza, stanno perdendo il loro colore.

Per rimediare a questa problematica, Jörg Wiedenmann, dell’Università di Southampton in Inghilterra, fa sapere che diventa necessaria una ‘dieta equilibrata’, in grado di bilanciare tutte le sostanze necessarie ai coralli per vivere, poiché, spiega “recenti studi prevedono che la maggior parte delle barriere coralline andrà perduta come risultato di un aumento della temperatura media della superficie dell’oceano di 1-2 °C ed un aumento della frequenza di forti anomalie nella temperatura. Lo stress termico induce un cattivo funzionamento dell’apparato fotosintetico che si conclude spesso con il fatale sbiancamento dei coralli”.

A causare questo fenomeno è l’abbondanza di azoto inorganico che, combinandosi con il fosfato, porta i coralli a sbiancarsi irrimediabilmente.

Per risolvere il problema, non resta che introdursi in questo sistema di bilanciamento, tentando di riportare l’equilibro tra le sostanze presenti in mare.