L’agenzia Onu per l’Ambiente, Unep, fa sapere che la cattiva gestione attuale del mare fa spendere all’Unione Europea ben 320 miliardi di euro ogni anno e questa cifra potrebbe essere risparmiata se solo ci si impegnasse maggiormente in questo settore.

Una gestione ecosostenibile infatti randreppe a ripagare gli investimenti fatti e potrebbe risolvere molti debiti. Il problema è, come sempre, il terribile impatto causato per mano dell’uomo, come nel caso dei fertilizzanti che avrebbero distrutto intere aree del nostro pianeta, il rapporto spiega inoltre che “con una gestione migliore dei fertilizzanti associata al riciclo i benefici sarebbero molto maggiori dei costi”.

Si dovrebbe quindi puntare sulle energie pulite, l’eolico offshore, ma anche lo sfruttamento di minerali sottomarini che, per la loro carica attrattiva, potrebbero richiamare il turismo che fa muovere l’economia.

I danni causati dall’uomo attualmente contano la distruzione del 20% della mangrovie del mondo così come del 60% delle barriere coralline, che, come abbiamo già visto, sono realmente a rischio. Il nostro pianeta contina ad aver bisogno di noi, ma l’uomo non sembra intenzionato a dargli una mano.