La seduta di votazioni in Senato in merito al Ddl Cirinnà sulle unioni civili prenderà avvio questo pomeriggio alle 17.20 con le dichiarazioni di voto, che poi verranno rese effettive a partire dalle 19. Tra Pd e Movimento 5 Stelle non c’è stato modo di ricucire lo strappo, così il governo di Matteo Renzi ha dovuto porre il voto di fiducia sul testo e sopratutto trovare un intesa finale con il Nuovo Centrodestra dell’alleato Angelino Alfano, con il quale è stato concordato un maxiemendamento.

Le modifiche al testo originario, che sono state benedette dall’ideatore del supercanguro Andrea Marcucci, prevedono l’ormai annunciato stralcio della stepchild adoption e dell’obbligo di fedeltà nei membri della coppia, cosa che di fatto esclude qualsiasi equiparazioni tra unioni civili e matrimonio.

Lunghe e intricate le trattative che hanno portato all’accordo, intessute dai ministri Maria Elena Boschi, Andrea Orlando ed Enrico Costa, che era già stato in qualche modo preannunciato dalle dichiarazioni del ministro della Salute Beatrice Lorenzin che si era detta possibilista su un’intesa, a patto che non ci si limitasse allo stralcio della stepchild adoption.

Destinate sicuramente a far discutere le parole di Angelino Alfano, ministro dell’Interno e leader di NCD, cha da Bruxelles ha affermato che “è stato un bel regalo all’Italia avere impedito che due persone dello stesso sesso, cui lo impedisce la natura, avessero la possibilità di avere un figlio. Abbiamo impedito una rivoluzione contro natura e antropologica, e credo che l’averlo impedito sia stato un nostro risultato“, aggiungendo poi che “ha vinto il buonsenso, perché è assolutamente di buon senso dare più diritto anche ai soggetti dello stesso sesso che compongono una coppia, un’unione; nello stesso tempo l’istituto giuridico del matrimonio è ben distinto da quello dell’unione“.

Per quanto riguarda tutte le questioni aperte, il Pd ha già promesso di mettere in cantiere un ddl apposito sulle adozioni, che avrà corsia preferenziale e dovrà arrivare in Camera e Senato prima del termine della legislatura. Le unioni civili, secondo questo ordinamento, rientrano dunque nella categoria delle formazioni sociali.

Nel pomeriggio di ieri si è registrata una manifestazione improvvisata delle associazioni Lgbt, che subodorando l’accordo in corso hanno bloccato il traffico stradale in prossimità di corso Rinascimento, nelle vicinanze di Palazzo Madama.

Critica ma non del tutto negativa la posizione di Aurelio Mancuso, attivista per i diritti, che ha parlato dell’impossibilità per i tribunali di disconoscere le adozioni, e ha sostenuto che per quanto si possa parlare di tradimento quello scelto da Renzi sarebbe “il male minore, in attesa delle nuove leggi sulle adozioni.