Tra Angelino Alfano e il Movimento 5 Stelle si profila un’alleanza del tutto a sorpresa all’orizzonte? È per lo meno quanto si augura il ministro dell’Interno che vorrebbe lo stralcio della stepchild adoption, la possibilità di adottare il figlio del partner, dal discusso disegno di legge sulle unioni civili.

In attesa che domani ricomincino le votazioni in Parlamento sul Ddl Cirinnà sulle unioni civili, Alfano chiama a raccolta qualunque possibile alleato per ottenere la cancellazione dell’articolo sulla stepchild. Non solo l’ala cattolica del Partito Democratico, ma anche i rappresentanti del Movimento 5 Stelle, visto che Beppe Grillo ha concesso ai suoi parlamentari la libertà di coscienza sul tema delle adozioni.

Nel corso del suo intervento televisivo al programma di Rai 3 condotto da Lucia Annunziata “In mezz’ora”, Angelino Alfano ha dichiarato: “Spero che i Cattodem abbiano coraggio per votare no alla stepchild adoption e che numerosi grillini votino no in modo tale che la stepchild salti. Poi, se fossi il leader del Pd, io la stralcerei”.

Oltre al tema delle unioni civili, Alfano ha parlato anche delle prossime elezioni comunali e della posizione del suo Ncd: “Sulle alleanze decidono i territori. A Milano c’è Parisi: una persona brillante, non un tecnico algido. Mentre a Bologna abbiamo presentato una candidatura autonoma”. Quanto a Roma: “Noi abbiamo visto sempre con favore la candidatura di Alfio Marchini. Ci riuniremo nei prossimi giorni per decidere, ma siamo assolutamente orientati su questo nome”.

Riguardo al disegno di legge sulle unioni civili, è tornata a parlare anche Beatrice Lorenzin. Il ministro della Salute ha confermato di voler stralciare l’articolo riguardante la stepchild adoption e ha parlato della necessità di un’altra legge sulle adozioni: “La mia idea è di affrontare con serenità il problema dell’utero in affitto in un testo a parte che riveda la legge sulle adozioni per tutti, parlo di coppie etero e omosessuali. C’è da mettere le mani sulla legge delle adozioni e cominciare a capire, per esempio, perché le liste di attesa per adottare i bambini sono così lunghe”.