Passo importante per le unioni civili omosessuali, quello fatto dall’Atac.

L’azienda del trasporto pubblico romano ha infatti concesso un giorno di congedo straordinario – e dunque non retribuito – a un dipendente per partecipare al cosiddetto Celebration Day che si svolgerà domani 21 maggio in Campidoglio: un evento istituzionale durante il quale il sindaco Ignazio Marino sarà il garante delle sottoscrizioni delle unioni civili.

Il dipendente che godrà del congedo si chiama Mauro Cioffari, è anche consigliere di Sel nel 1° municipio della capitale, e questo giovedì firmerà i documenti che attestano la sua unione con Davide Conte.

Il prefetto Franco Gabrielli, che già a suo tempo aveva inviato una circolare in cui erano state annullate le unioni registrate, dopo l’approvazione dell’Assemblea capitolina ha fatto sapere di non essere intenzionato a intromettersi nella questione: “Potete stare certi che sulla questione delle unioni civili il prefetto non ‘litigherà’ con il sindaco, ma applicherà semplicemente la legge.”

Dalla Conferenza Episcopale Italiana giunge però la voce di dissenso del cardinale Angelo Bagnasco, che per quanto non contesti l’aspetto giuridico della situazione ha espresso parere contrario riguardo al lato ideologico e morale: “La famiglia è il perno insostituibile e incomparabile della società. Nell’orizzonte parlamentare va avanti il disegno di legge delle cosiddette unioni civili e delle convivenze. Ribadiamo la dottrina della Chiesa circa le situazioni oggettive, viste non solo attraverso l’occhio della fede ma anche con l’occhio della retta ragione e dell’esperienza universale”.

Sotto accusa il testo della legge che regola le unioni civili, e in particolar modo “la configurazione delle unioni civili omosessuali in senso paramatrimoniale”, con tutti i diritti che ne conseguono: “Questa equiparazione riguarda anche la possibilità di adozione, che per ora si limita all’eventuale figlio del partner: è evidente che, come è successo in altri Paesi, l’adozione di bambini sarà estesa senza l’iniziale limitazione”.

Nonostante si debba rilevare che quello concesso è un congedo straordinario e non una licenza matrimoniale, il coordinatore Sel su Roma, Maurizio Zammataro ha voluto festeggiare questo gesto simbolico: “La scelta di civiltà compiuta dall’azienda dei trasporti di Roma Capitale nel riconoscere un congedo straordinario non retribuito a un dipendente è la migliore risposta a chi ha definito, pregiudizialmente, l’istituzione del Registro delle Unioni Civili un atto ideologico ed inutile“.