Il disegno di legge sulle unioni civili sta finalmente per approdare alla Camera dei Deputati. Dopo alcuni ritardi, Matteo Renzi aveva dichiarato che sarebbe diventata legge già nel corso del mese di aprile, l’arrivo al voto dell’Aula è previsto per lunedì 9 maggio nel pomeriggio.

La Commisione Giustizia della Camera ha dato il suo ok al testo sulle unioni civili che era stato approvato dal Senato. A riferirlo in Aula è stato il relatore Micaela Campana del Pd. Al voto della Commissione Giustizia non hanno però preso parte per protesta i membri di Lega Nord, Forza Italia, Ap e Ds-Cd.

Tra chi non ha partecipato al voto c’è anche Alessandro Pagano, deputato del Nuovo Centro Destra di Angelino Alfano, che ha dichiarato che: “raccoglie il malcontento di una parte” del suo partito e ha inoltre aggiunto che “abbiamo già subito una fiducia in Senato, è inaccettabile subirne un’altra alla Camera”. Il ddl Cirinnà sulle unioni civili per Pagano inoltre è “un provvedimento epocale che va a modificare l’antropologia del nostro popolo e andava discusso”.

Da parte del Movimento 5 Stelle non c’è invece ancora una posizione precisa in merito e i grillini per il momento si sono limitati a dire che decideranno il da farsi soltanto una volta che il disegno di legge arriverà alla Camera lunedì pomeriggio.

Grande soddisfazione al via libera della Commissione Giustizia della Camera è arrivata dal presidente del Consiglio. Matteo Renzi ha infatti affermato: “Per la legge Cirinnà sulle Unioni civili è questione di giorni, è un fatto molto positivo. Questa storia è durata fin troppo”.