Il tema delle unioni civili in Italia sta diventando sempre più di attualità in questi giorni. Merito del sì ottenuto in un paese molto cattolico come l’Irlanda dal referendum sulle nozze gay. Al momento nel nostro paese non è previsto un passo del genere, ma le cose stanno cominciando a muoversi, almeno per quanto riguarda le unioni civili.

Dopo l’apertura in proposito da parte del premier Matteo Renzi e anche del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, adesso a parlare è il vicesegretario del Pd. Lorenzo Guerini ha annunciato l’intenzione da parte del governo di realizzare e approvare una legge sul tema delle unioni civili nei prossimi mesi, possibilmente entro la fine dell’anno.

In un’intervista concessa a La Stampa, il portavoce del Pd Lorenzo Guerini ha dichiarato: “Il Partito democratico e il governo intendono concludere la discussione del provvedimento sulle unioni civili al Senato entro l’estate e poi, nel giro di pochi mesi, arrivare alla approvazione definitiva di una legge che ha recepito istanze diffuse sia nella società che nel Parlamento”.

Una legge sulle unioni civili potrebbe creare discussioni e polemiche, ma Guerini è convinto che sia il momento giusto per concretizzarla: “Negli ultimi anni la politica non era stata in grado di entrare nel dibattito in corso, trovando le utili convergenze per un compromesso politico. Oggi ci sono le condizioni per farlo. Nessuna forza politica si oppone in modo palese e tutte portano nel dibattito una propria sensibilità. Oggi una politica che non decidesse, sarebbe senza alibi. E infatti la legge si farà”.

Una legge per cui il Partito Democratico potrebbe ottenere l’appoggio in Parlamento da parte delle opposizioni, in particolare da Forza Italia e dal Movimento 5 Stelle. Un’ipotesi ben accolta da Guerini: “Le dichiarazioni di queste ore sono chiare. Noi cercheremo di trovare una convergenza ampia. Se dentro questo accordo ci saranno anche le opposizioni, questo rientra tra le cose auspicabili e possibili”.