Nella notte del 3 marzo il parlamento sloveno ha ufficialmente approvato una legge che consente le unioni gay.

Con 51 voti a favore e 28 contrari il partito della Sinistra unita, che aveva proposto il disegno di legge e che attualmente si trova all’opposizione, insieme agli schieramenti centristi e socialdemocratici è riuscito a far passare lo storico emendamento.

La Camera dello Stato ha così equiparato il matrimonio omosessuale a quello eterosessuale, sancendo così una nuova definizione del legame, che può avvenire indipendentemente dal sesso dei contraenti.

L’approvazione delle unioni gay ha portato all’estensione dei diritti e doveri tradizionalmente attribuite alle sole coppie eterosessuali, tra cui anche quello delle adozioni, contro il quale si erano duramente schierati i partiti di centro-destra, il Partito democratico sloveno e Nova Slovenija.

La Slovenia è dunque l’undicesimo Paese europeo, nonché il ventunesimo in tutto il mondo, a riconoscere in qualche modo la legittimità delle unioni omosessuali. La legge sarà poi sottoposta all’approvazione del Presidente della Repubblica Borut Pahor per divenire effettiva.

Stando a recenti sondaggi il 60% della popolazione sarebbe a favore del provvedimento, una cifra piuttosto significativa in un Paese in cui l’influenza della Chiesa cattolica è molto sentita e i battezzati sono pari a circa il 78% della popolazione.

Tuttavia nel corso della seduta del parlamento circa 2mila persone hanno manifestato il loro dissenso nella piazza antistante l’edificio. Gli organizzatori hanno reso noto che il prossimo passo sarà quello di una raccolta firme per impedire che le unioni gay diventino una realtà, come in effetti già successo nel 2012, quando un’analoga consultazione popolare incontrò il favore del 55% dei votanti.

In Slovenia per richiedere un referendum bastano 40mila firme e il quorum per l’approvazione è fissato ad appena un quinto dei potenziali elettori. Con una popolazione che si attesta sui 2 milioni di abitanti si parla di una cifra inferiore alle 400mila unità